La correlazione tra tumore e alcol: l’importanza di uno stile di vita consapevole
Eliminando l’alcol si potrebbe evitare il 17 per cento dei decessi provocati dal tumore del seno tra le donne.
“Secondo te, bere bevande alcoliche (vino, birra, liquori) quanto incide sul rischio di andare incontro a un tumore?”
Più del 50% degli intervistati ha riferito di non saper rispondere con precisione a tale domanda e addirittura per circa un 10% il vino riduce il rischio di sviluppare il cancro. Queste sono solo alcune delle risposte fornite dai 3.865 partecipanti all’Health Information National Trends Survey (HINTS), un’indagine periodica sponsorizzata dall’NCI su quanto la popolazione sia informata sul cancro e adotti comportamenti che aiutino a prevenirlo.
Il cancro rappresenta una delle principali sfide per la salute pubblica, con un impatto significativo sulla vita di milioni di persone in tutto il mondo. La ricerca scientifica ha dimostrato che diversi fattori possono influenzare l’insorgenza del tumore, tra cui l’alimentazione, l’esposizione a sostanze tossiche e l’abuso di sostanze nocive. Tra queste ultime, l’alcol si posiziona al centro dell’attenzione per la sua comprovata associazione con varie forme di cancro.
Alcol, tumore al fegato e non solo
Gli studi epidemiologici hanno stabilito una chiara associazione tra l’assunzione di alcol e il rischio di sviluppare diversi tipi di tumori, tra cui tumore alla bocca, alla gola, all’esofago, al fegato, al seno e al colon. Questi risultati indicano che ridurre o evitare il consumo di alcol può svolgere un ruolo fondamentale nella prevenzione di queste malattie mortali.
Infatti, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’alcol non aumenta solamente la probabilità di sviluppare un tumore al fegato negli alcolisti cronici. Il rischio si estende anche ad altri tipi di tumore, come quello al seno, sia nelle donne che negli uomini, e cresce nel caso di chi consuma alcol con regolarità e fuma.
Perché l’alcol è dannoso?
Negli ultimi anni, numerosi studi scientifici hanno evidenziato una relazione diretta tra il consumo di alcol e l’aumento del rischio di tumore. L’alcol agisce come un fattore di rischio in quanto può danneggiare le cellule del nostro corpo, influenzando il loro normale ciclo di crescita e divisione. Inoltre, può aumentare l’infiammazione, compromettere il sistema immunitario e agire come un solvente per sostanze cancerogene presenti nel nostro ambiente.
Il tipo e la quantità di alcol consumato influenzano l’entità del rischio associato.
Tuttavia, anche il consumo moderato e regolare di alcol è stato correlato a un rischio più elevato in alcuni tipi di cancro, come quello al seno.
Secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), il consumo di alcol è responsabile di circa il 5% dei casi di cancro nel mondo; la American Cancer Society, afferma chiaramente che ridurre il consumo di alcol può aiutare a prevenire il 40% dei casi di cancro al fegato.
Torniamo per un attimo al sondaggioall’Health Information National Trends Survey (HINTS), per capire quanto i consumatori siano consapevoli di questa correlazione.
Rischi dell’alcol: il consumatore è poco consapevole
I risultati del sondaggio, condotto negli Stati Uniti, rivelano una situazione a dir poco preoccupante: uno su dieci degli intervistati ha erroneamente affermato che bere vino riduce il rischio di sviluppare un tumore, mentre più di uno su due ha confessato di essere incerto sull’influenza delle bevande alcoliche sulla probabilità di ammalarsi di cancro. I dati sollevano dubbi e richiamano l’importanza di diffondere corrette informazioni riguardo a questa tematica.
Il dottor William Klein, direttore del Programma di ricerca comportamentale del National Cancer Institute (NCI) di Bethesda, Maryland, e coordinatore dello studio, afferma senza ambiguità che “tutti i tipi di bevande alcoliche, compreso il vino, aumentano il rischio di sviluppare un tumore”.
Infatti, l’alcol è sempre alcol, non c’è differenza tra l’assunzione di vino, liquore o birra (i ricercatori preferiscono ragionare per unità alcoliche = 12 grammi di etanolo).
La falsa credenza sul vino è frutto di alcune ricerche francesi che sbandierano gli effetti positivi del consumo del vino sulla circolazione e il cuore, nonostante studi successivi abbiamo mostrato che sì il vino fa bene (moderatamente) alle coronarie, ma ciò non significa che sia salutare!
Una maggiore consapevolezza consentirebbe ai consumatori di fare scelte informate e potrebbe contribuire a prevenire e ridurre sia l’uso eccessivo di alcol che l’incidenza e la mortalità correlate al cancro.
Prevenzione
L’obiettivo principale della prevenzione del cancro è educare e promuovere uno stile di vita sano che comprenda una dieta equilibrata, l’attività fisica regolare e l’evitamento di comportamenti a rischio, come il consumo eccessivo di alcol. Un corretto stile di vita può contribuire a ridurre significativamente l’incidenza di molti tipi di tumori, offrendo una speranza concreta per la riduzione del carico globale di questa malattia.
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