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Esercizio fisico e cancro

26 Giugno 2023

L’esercizio fisico dovrebbe essere considerato al pari di una medicina, dati gli ottimi risultati contro il cancro e le malattie cardiovascolari.
È un dato di fatto che l’attività fisica regolare offre benefici significativi per i pazienti affetti da cancro sia durante il percorso di cura che nella fase di recupero, migliorando nettamente la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti affetti da neoplasia.

Inoltre, l’esercizio fisico praticato regolarmente riduce il rischio di sviluppare alcuni tipi di tumori, come il cancro al seno, al colon, alla prostata e all’endometrio.

Vediamo brevemente come funziona l’allenamento fisico e quali sono le conseguenze di uno stile di vita sano.

L’attività fisica riduce l’infiammazione, migliora la reazione del sistema immunitario, aumenta la forza muscolare e la resistenza. Inoltre, contribuisce a prevenire la perdita di massa muscolare e la diminuzione della densità ossea, effetti collaterali comuni associati alle terapie anticancerogene come la chemioterapia e la radioterapia.

Aerobica e anaerobica: come l’attività fisica ci fa stare meglio

Esistono due tipi di attività fisica, entrambe importanti per il nostro organismo.
L’attività aerobica è contraddistinta da uno sforzo moderato per un periodo prolungato, che ha come conseguenza il miglioramento del sistema cardiovascolare e polmonare e, riducendo l’indice di massa corporea, aiuta a prevenire l’obesità e l’aumento del peso, annoverate tra le cause principali di alcuni tumori.
L’attività anaerobica prevede sforzi intensi, ma di breve durata, favorisce l’aumento della forza e della potenza muscolare, nonché della massa magra.

Come anticipato, l’aumento del flusso di sangue legato all’attività fisica regolare ossigena i tessuti, e facilita l’espulsione di sostanze tossiche, che, se troppo tempo a contatto con le mucose dello stomaco e del colon, potrebbero determinare l’insorgenza di neoplasia.
Inoltre, l’esercizio riduce la concentrazione degli estrogeni, ai quali sono legati il tumore al collo dell’utero o al seno; diminuisce il rilascio dell’insulina nel sangue e stimola il sistema immunitario.

Cancro: quali sono i benefici dell’esercizio fisico?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda che gli adulti pratichino almeno 150 minuti di attività fisica di intensità moderata o 75 minuti di attività fisica intensa ogni settimana. Idealmente, queste attività dovrebbero essere distribuite durante la settimana, con sessioni di almeno 10 minuti ciascuna. Tuttavia, è importante ricordare che ogni movimento conta, e persino attività fisica di breve durata può offrire benefici significativi per la salute.

Esempi di attività fisica di intensità moderata possono includere camminare a passo sostenuto, andare in bicicletta a una velocità moderata, ballare, fare giardinaggio o fare lavori domestici attivi come lavare i pavimenti o pulire le finestre. Queste attività aumentano la frequenza cardiaca e fanno sudare leggermente, ma consentono di mantenere una conversazione durante l’esercizio.

Per quanto riguarda l’attività fisica di intensità intensa, è possibile considerare attività come la corsa, il nuoto veloce, il salto con la corda, il sollevamento pesi o le lezioni di fitness ad alta intensità come il circuit training. Queste attività richiedono un impegno maggiore e aumentano la frequenza cardiaca in modo significativo, rendendo difficile sostenere una conversazione durante l’esercizio.

Tuttavia, è importante adattare l’attività fisica alle proprie capacità e condizioni fisiche.
È consigliabile consultare un medico o un professionista del fitness per ottenere indicazioni personalizzate e creare un programma di esercizi adatto alle proprie esigenze e obiettivi di salute.

Attività fisica: prevenzione e rischio recidive

Gli effetti dell’attività fisica sul cancro al colon sono tra i più documentati. Circa 50 studi specifici dimostrano come in proporzione ai tipi e al tempo dell’attività fisica ci sia una notevole riduzione della possibilità di sviluppare cancro al colon, addirittura del 30/40% rispetto alle persone sedentarie.
Lo sport riduce il rischio obesità e le infiammazioni dovute al ristagno delle sostanze tossiche nell’organismo.

Stesso discorso per il cancro al seno, circa 60 studi dimostrano che un’attività fisica frequente e intensa, come mezz’ora di corsa al giorno, riduce il rischio di sviluppare la malattia, perché attiva meccanismi protettivi conseguenti alla riduzione del peso e degli estrogeni in circolo.

Le ricerche confermano anche la positività dell’attività fisica sulla riduzione del rischio del cancro ai polmoni, alla prostata e all’endometrio.

Non dimentichiamo, inoltre, che l’esercizio personalizzato aiuta a lenire gli effetti collaterali delle terapie, per esempio riduce la fatigue, l’ansia e lo stress, ma questi sono solo alcuni dei benefici. Ovviamente tutto deve essere svolto sotto controllo medico e in base allo stadio della malattia.

Come abbiamo visto l’attività fisica è qualcosa di irrinunciabile per la salvaguardia della nostra salute, prevenendo anche eventuali recidive. Infatti, dopo l’intervento chirurgico e durante le terapie
oncologiche spesso si diventa sedentari. Invece, è fondamentale adottare uno stile di vita attivo, anche per ridurre il rischio che il cancro si ripresenti.