L’impatto delle diseguaglianze sociali sul rischio di cancro in Europa
Come le diseguaglianze socioeconomiche influenzano l’aumento o la diminuzione del rischio cancro?
È ampiamente dimostrato che le persone con un livello socioeconomico basso muoiono molto di più per cancro.
Inoltre il rischio segue un gradiente sociale, per cui più diminuisce il livello socioeconomico, più aumentano le possibilità di ammalarsi gravemente.
La ricerca
I dati, ai quali facciamo riferimento, sono il risultato di una ricerca condotta dalla IARC, l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, Erasmus Medical Center di Rotterdam, Imperial College di Londra e altre istituzioni europee e mondiali; la ricerca ha mappato bel 18 paesi europei comparando diversi aspetti delle diseguaglianze socioeconomiche tra e interne ai paesi.
La ricerca denota come le diseguaglianze varino da paese a paese, ma anche nel tempo, questo a dimostrazione di come le cose possono cambiare, adottando le strategie che hanno portato a buoni risultati nei paesi con basso livello di diseguaglianza.
In Europa, sono i paesi dell’Est e dell’area del Baltico a mostrare grandi differenze nella mortalità per cancro rispetto al resto del continente; invece, paesi come l’Italia mostrano uno scenario rassicurante.
Diseguaglianze e cancro in Italia
Infatti, le diseguaglianze nel nostro paese sono minime, questo grazie a diversi fattori, quale uno stile di vita comune tra le diverse classi sociali, l’epidemia da fumo è scoppiata più tardi rispetto ad altri paesi europei; inoltre, l’accesso alle cure in Italia è universale, garantito a tutti, anche se proprio nei lunghi tempi d’attesa della sanità pubblica risiede l’anello debole del nostro paese, il quale potrebbe portare a un incremento delle diseguaglianze nei prossimi anni.
Vediamo ora nel dettaglio come hanno origine le diseguaglianze nel rischio cancro.
Fattori di rischio
I fattori che determinano questo gap hanno origine negli anni passati: dai comportamenti, agli usi e i costumi, all’adesione ai programmi di screening e alla qualità delle cure.
Peraltro, l’incidenza di tali fattori è legata alla qualità dei sistemi sanitari e a come i servizi oncologici sono erogati.
Leggi anche quanti tipi di prevenzione esistono.
Inoltre, le disparità incidono su tutte le fasi della cura del cancro, con differenze a seconda del tipo di neoplasia.
Ci sono, infatti, tipi di cancro determinati da comportamenti come il fumo e l’alcol, che contribuiscono a un aumento della mortalità per cancro al polmone, al fegato, al colon-retto, alle vie respiratorie e allo stomaco.
Esiste, poi, una correlazione tra diseguaglianze sociali e malattie non trasmissibili non ancora del tutto spiegata, che lascia spazio a teorie che affondano nell’epigenetica.
Quali tumori sono determinati dalle diseguaglianze sociali?
I tumori associati con un basso livello socioeconomico sono: tumore al polmone, data anche l’incidenza del fumo tra le classi meno abbienti, allo stomaco e il tumore alla cervice uterina. In tal caso si delineano disparità nell’accesso ai programmi di screening, così come non è ancora visibile l’effetto positivo del vaccino sulle giovanissime.
Il tumore alla cervice uterina ci offre la possibilità di riflettere su come le donne con un livello socioeconomico alto, non importa il paese di residenza, tendano a morire meno, perché hanno la possibilità economica di investire sulla propria salute, facendo regolari controlli, anche a pagamento. Inoltre, anche a livello culturale sono più propense a salvaguardare la propria salute.
Mentre per le donne con un basso livello socioeconomico il contesto e le politiche di salute appaiono fondamentali.
Queste sono indicazioni dalle quali i decisori politici non possono prescindere, ridurre l’incidenza della mortalità oncologica viaggia di pari passo con la riduzione delle diseguaglianze.
Differenze di genere
I dati ci dicono anche che negli ultimi anni le diseguaglianze e i tassi di mortalità sono minori per gli uomini, rispetto alle donne, ove si osservano aumenti del tasso di tumore al polmone, alla faringe, all’esofago, alla cervice e in particolare nell’est Europa.
In conclusione, a livello europeo il contesto e il paese in cui si vive conta poco per le persone con un alto livello socioeconomico, mentre è fondamentale per le classi svantaggiate.
Ultimi articoli
-
Tumor board: la multidisciplinarietà contro il cancro
-
Screening oncologico: come fare prevenzione attiva
-
Lotta contro il cancro al seno: diagnosi precoce e terapie mirate
-
Il cancro: perché fa così tanta paura?
-
Disbiosi intestinale e cancro al seno: esiste una correlazione?
-
Quando funziona la chemioterapia: come misurarne l’efficacia
-
Il ruolo del caregiver per affrontare le sfide della quotidianità
-
Medicina di precisione e farmaci agnostici nell’oncologia moderna
-
Tumore alla prostata in Italia: aumento del 16% in 5 anni e prospettive per il 2040
-
Conoscere il cancro al seno: 7 domande e 7 risposte essenziali