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Cancro al seno e salute mentale

18 Luglio 2023

Quali sono le conseguenze del cancro al seno sulla salute mentale?

Il cancro al seno può avere conseguenze significative sulla salute mentale della donna, ma questo è un discorso che riguarda tutte le persone colpite da neoplasia.

La patologia può provocare ansia, depressione e stress, poiché il processo di diagnosi, trattamento e recupero può essere estremamente impegnativo fisicamente ed emotivamente.
La paura dell’incertezza riguardo all’esito del trattamento, l’eventuale perdita di indipendenza e la preoccupazione per il futuro possono contribuire a un carico mentale significativo per i pazienti affetti da cancro al seno.

I dati attualmente disponibili risultano lacunosi, probabilmente a causa della tendenza delle persone a provare vergogna nel riconoscere le proprie fragilità.
Secondo un recente studio condotto in Spagna nel 2021, circa il 30% delle persone affette da cancro presenta disturbi psicologici, ma è importante sottolineare che tale percentuale potrebbe essere sottostimata.

Due studi successivi pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature Medicine hanno indagato la correlazione tra la diagnosi di cancro e l’aumento del rischio di suicidio. I risultati delle ricerche hanno confermato che i pazienti affetti da cancro presentano un’incidenza più elevata di rischio suicidio rispetto alla popolazione generale. Questi dati sottolineano l’importanza di prestare attenzione non solo alla salute fisica dei pazienti oncologici, ma anche alla loro salute mentale, al fine di fornire un adeguato supporto psicologico e prevenire il verificarsi di casi di autolesionismo o la difficoltà a chiedere aiuto.

I fattori di rischio, come dimostrato dalle ricerche e riportato nell’interessante articolo di Europa Donna Italia, sono correlati al tipo di tumore, al tempo trascorso dalla diagnosi, alla terapia e al genere.
Infatti, le donne presentano una maggiore suscettibilità a problemi di salute mentale rispetto al genere maschile.
È fondamentale tenere in considerazione questi fattori durante il percorso di cura dei pazienti oncologici, al fine di garantire un adeguato supporto psicologico e una gestione completa della loro salute, sia fisica che mentale.


Ansia, stress e depressione: ecco i disturbi più comuni

Tra i disturbi più comuni annoveriamo la depressione che si manifesta con disturbi del sonno, spossatezza, calo d’interesse verso le attività quotidiane, pensieri suicidi; frequente il disturbo d’ansia generalizzato e il disturbo post traumatico da stress.
In molti casi si parla di “distress”, quando, cioè, si verifica un disequilibrio tra un evento stressante o le richieste dell’ambiente e le risorse personali che la persona ritiene di avere, questo stato protratto nel tempo, influenza il sistema immunitario, con conseguenti danni fisici come danni al sistema respiratorio o al cuore.
Abbiamo parlato in un precedente articolo di chemo brain.

Salute mentale e cancro al seno

Come anticipato, le donne sono quelle più esposte a sviluppare disturbi mentali in seguito a una diagnosi di cancro al seno: aiutarle a mantenere uno stato di equilibrio psicologico prima, durante e dopo i trattamenti è fondamentale.

Alcune sperimentano ansia, tristezza o stress, e non sempre queste emozioni diminuiscono nel tempo, infatti, possono durare mesi anche dopo la fine delle terapie, avendo risvolti davvero negativi sulla qualità di vita.

È importante ricordare che non esistono emozioni giuste o sbagliate.
Nelle maggior parte dei casi le donne con diagnosi di cancro al seno soffrono di effetti collaterali fisici ed emotivi, come affaticamento, nausea o sbalzi d’umore; hanno difficoltà ad accettare la diagnosi e i cambiamenti che ciò comporta, in primis i cambiamenti fisici, come la perdita di capelli o del seno stesso, che le fanno sentire diverse, private della loro più intima femminilità.

Inoltre, si sentono insicure riguardo alle responsabilità quotidiane, provano rabbia per i cambiamenti che la diagnosi di cancro al seno ha portato nella loro vita e per come ha influenzato le relazioni personali con il partner, i figli, la famiglia o gli amici.

Spesso sono preoccupate per la fertilità, hanno paura costantemente di morire o che la malattia possa ripresentarsi, soprattutto se è stato diagnosticato un tumore maligno al seno.
Per non parlare degli aspetti economici, che pure creano ansia e stress, i costi legati alle cure mediche, ai mesi senza retribuzione o alla mancanza di denaro da spendere per i propri interessi.

Inoltre, sappiamo come la cura della salute mentale possa migliorare i risultati dei trattamenti oncologici.
Secondo alcune ricerche, le persone che si sentono meno colpite o stressate hanno maggiori probabilità di seguire il piano di trattamento, partecipare alle visite mediche e seguire le raccomandazioni nutrizionali e di esercizio.
Molti specialisti consigliano di cercare aiuto il prima possibile, non è mai troppo tardi per parlare con un consulente, partecipare a un gruppo di ascolto o impegnarsi in un corso di arteterapia.

Il percorso terapeutico deve essere personalizzato


Un percorso terapeutico psicologico che vada di pari passi con quello oncologico è utile a:

  • Ridurre i sentimenti di ansia, depressione e stress cronico.
  • Mantenere un atteggiamento positivo, promuovendo sentimenti di felicità, gioia e ottimismo.
  • Sviluppare abilità di coping per affrontare situazioni difficili.
  • Rinforzare le relazioni con amici e familiari.
  • Migliorare le abitudini di sonno.

Prendersi cura della salute mentale dopo una diagnosi di tumore al seno è di fondamentale importanza per affrontare i molteplici aspetti emotivi e psicologici legati alla malattia.
Trovare il giusto supporto e ricevere assistenza professionale può fare la differenza nel processo di guarigione e nel mantenimento del benessere generale.
Ogni persona affronta la diagnosi in modo unico e ciò che funziona per uno potrebbe non funzionare per un altro.

È importante essere aperti a diverse opzioni di assistenza sanitaria mentale e trovare ciò che si adatta meglio alle proprie esigenze.
Investire nel proprio benessere psicologico può contribuire a ridurre l’ansia, la depressione e lo stress cronico, promuovere un atteggiamento positivo e rafforzare le relazioni con i propri cari.
Inoltre, non è da sottovalutare l’influenza positiva della salute mentale nella cura dei tumori al seno, sulla qualità di vita e sul benessere complessivo.