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Il punto sulle neoplasie ginecologiche

In programma il 6 maggio, il corso Patologia clinica delle neoplasie ginecologiche, giunto ormai alla terza edizione.

Il corso ha l’obiettivo di riflettere sulla classificazione biologica, genetica e istologica del cancro all’ovaio, sulle novità terapeutiche e l’importanza della medicina traslazionale.
Riconoscendo nell’approccio multidisciplinare alla malattia la modalità terapeutica avvalorata da evidenze scientifiche e esigenze cliniche.
Gli interventi di oncologi e specialisti sono volti a valutare i risultati ottenuti dall’uso degli inibitori di PARP nelle pazienti affette da carcinoma ovarico di alto grado portatrici di mutazioni genetiche in combinazione con altri farmaci.
Nonché sulle nuove frontiere della radioterapia, già utilizzata in passato, nel controllo della malattia.

L’eterogeneità del cancro all’ovaio dal punto di vista genetico, biologico e istologico richiede una considerevole differenziazione a livello di diagnostico e di percorso terapeutico.

Le recenti conferme della caratterizzazione genetica e molecolare dei tumori dell’ovaio consentono una migliore profilazione biologica delle singole neoplasie, molto diverse dal punto di vista anatomo-patologico e immunoistichimico, determinando una gestione più completa ed efficace della malattia, fin dalla diagnosi.

Durante l’evento, vengono presentati anche i risultati di studi clinici ottenuti dall’immunoterapia nella cura del carcinoma endometriale.