La direzione che ha preso una parte di ricerca contro il cancro ormai è chiara: potenziare il tuo sistema immunitario in modo che concentri tutti i propri sforzi nella lotta contro la formazione maligna

La direzione che ha preso una parte di ricerca contro il cancro ormai è chiara: potenziare il tuo sistema immunitario in modo che concentri tutti i propri sforzi nella lotta contro la formazione maligna. Ma i ricercatori non hanno ancora completato la conoscenza di questo meccanismo molto complesso, e questo studio conferma che ci sono ancora diverse cellule da scoprire.

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Una nuova tecnologia sviluppata da ricercatori britannici e statunitensi è in grado di prevedere se persone curate per tumore al seno abbiano la probabilità di avere recidive

Una nuova tecnologia sviluppata da ricercatori britannici e statunitensi è in grado di prevedere se persone curate per tumore al seno abbiano la probabilità di avere recidive. Il test personalizzato, chiamato Tardis (Targeted Digital Sequencing), ha una affidabilità fino a 100 volte più sensibile, nel rintracciare le cellule del cancro presenti ancora nel sangue, rispetto ad altri esami di biopsia liquida simili usati finora.

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In fase di test a Taranto la terapia con cellule Car-T: "Strategia di ultima generazione nella lotta ai linfomi"

In fase di test a Taranto la terapia con cellule Car-T: "Strategia di ultima generazione nella lotta ai linfomi". Via libera dell'Aifa alla rimborsabilità della terapia: nel giro di poche settimane sarà somministrata ai primi pazienti a Taranto. Si tratta di una terapia cellulare basata sulle cellule vive del paziente che vengono prelevate, modificate geneticamente e reinfuse in modo da potenziare il sistema immunitario.

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Cancro del seno, anche la flora batterica del tessuto mammario potrebbe predisporre alla malattia.

Cancro del seno, anche la flora batterica del tessuto mammario potrebbe predisporre alla malattia. La scoperta, della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica e l’Università della Tuscia, potrebbe portare a nuovi test per stimare il rischio di ammalarsi. Correlazione già accertata tra il 40% dei casi di tumore del seno, la sedentarietà e un'alimentazione non corretta.

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Riducendo l’apporto di una molecola nella dieta si potrebbe frenare la crescita tumorale e rendere più efficaci certe terapie contro il cancro

Una ricerca pubblicata sulla rivista Nature, rivela che riducendo l’apporto di una molecola nella dieta si potrebbe frenare la crescita tumorale e rendere più efficaci certe terapie contro il cancro, come la chemioterapia o la radioterapia. Lo studio è stato condotto da Jason Locasale della Duke University School of Medicine, di Durham, e per ora ha analizzato gli effetti della dieta solamente sui topi.

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Le cellule del nostro sistema immunitario, quelle che lottano contro batteri e altri microrganismi per difenderci dalle malattie, devono farsi strada tra i tessuti per raggiungere di volta in volta il loro bersaglio

Le cellule del nostro sistema immunitario, quelle che lottano contro batteri e altri microrganismi per difenderci dalle malattie, devono farsi strada tra i tessuti per raggiungere di volta in volta il loro bersaglio. Questo significa viaggiare e trovare il modo di attraversare spazi e fessure anche molto strette, comprimersi, insomma escogitare il modo più efficiente per giungere a destinazione.

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Un cocktail di farmaci epigenetici e immunoterapici nella lotta contro il tumore

Un cocktail di farmaci epigenetici e immunoterapici nella lotta contro il tumore. Ma soprattutto un mix farmacologico in grado di 'risvegliare' il sistema immunitario e metterlo nelle condizioni di riconoscere la malattia, anche quando questa si 'nasconde'. Questo l'obiettivo di una ricerca che si sta portando avanti a Siena nel centro di immunoncologia dell'Azienda ospedaliera universitaria, grazie a uno studio della Fondazione Nibit.

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Cancro, vivere un evento traumatico può aumentarne il rischio

Cancro, vivere un evento traumatico può aumentarne il rischio. Lo suggerisce un nuovo studio italiano, secondo il quale il disturbo post-traumatico da stress sperimentato dalle vittime di attacchi terroristici sarebbe associato allo sviluppo di malattie oncologiche e non solo.

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